Le grand tour
Il Grand Tour era un lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia a partire dal XVII secolo e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma in particolare, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Napoli, talvolta Pisa, e poi i Campi Flegrei, i centri vesuviani, Paestum, potendo raggiungere anche la Sicilia.
Tanti viaggiatori europei visitarono il paese di Desulo, tra loro:
La “scoperta” della Sardegna dura poco più di un secolo, dagli ultimi decenni del Settecento alla fine dell'Ottocento.
E si conclude proprio con Gaston Vuillier ed il suo Les îles oubliées: Les Baléares,
la Corse et la Sardaigne, come suggerito autorevolmente da Alberto Boscolo nella
prefazione a I viaggiatori dell'Ottocento in Sardegna, Cagliari, 1973.
ALBERTO FERRERO DELLA MARMORA
VITTORIO ANGIUS
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